Sapologie

Prendo spunto per questo post da un piccolo episodio, infatti l’altro pomeriggio sono uscito per qualche compera su commissione (dei quadri di Gondissa tanto per cambiare :-) ), ma arrivando all’atelier non ho trovato nessuno se non il pittore più vecchio..dove erano finiti tutti gli altri ? Era morto un’artista sapologo e quindi tutti si erano recati al funerale/festa alla cité. Quindi effettivamente la sapologia esiste, ma prima di dire qualcosa in proposito forse sarebbe meglio specificare di cosa si tratta.
La SAPE secondo wikipedia sta per Société des Ambianceurs et des Personnes élégantes ed è un modo di vestire nato dopo l’indipendenza del Congo i cui sostenitori vengono chiamati sapeurs. Il principio che sta dietro tutto è portare dei vestiti “eleganti”, ma quì magari cominciano a nascere le curiosità perchè in particolare per noi italiani (dove regna l’alta moda) il concetto di eleganza è visto “un pochino” in maniera differente. Chiedendo un po’ in giro fondamentalmente esistono i sapeurs emigrati in Europa che effettivamente sembrano europei a tutti gli effetti, hanno anche la loro preghiera e i loro comandamenti. Quelli invece rimasti in patria diciamo che hanno travisato un po’ le regole e per loro il comandamento principale è quello di vestirsi con l’abbinamento più stravagante, colorato e disabbinato possibile (pantaloni verdi, camicia gialla, giacca blu e papillon rosso a punti bianchi). Non mi esprimo più perchè magari noi non siamo assolutamente abituati a vedere certe cose ed è difficile anche poter rimanere impassibili (vedi Paolo), pubblico solo un’immagine per rendere l’idea ( le altre le posso passare solo in privato) e alla prossima ;-)

Sapologo

Sapologo

One Response to “Sapologie”

  1. Marianna said:

    mag 27, 09 at 18:16

    ALLORA PER COME MI VESTO IO POSSO DEFINIRMI UNA SAPOLOGA! :-D


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