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Lug 29

Uno fra i post più apprezzati e seguiti: le foto a confronto atto 3°

Giu 26
Miracolato
icon1 kouam | icon2 Curiosità, Foto | icon4 26 Giugno 2009| icon3Nessun commento »

Foto no-comment per gentile concessione :-)…e credo che non bisogna aggiungere più niente, il titolo spiega tutto !!!

Mag 2
1° maggio congolese
icon1 kouam | icon2 Foto | icon4 2 Maggio 2009| icon31 Commento »

Dopo aver passato un 25 aprile in sordina (quì d’altronde non si festeggia)cosa poter fare il 1° maggio a Pointe-Noire ? La battuta ricorrente era di andare con il pulman al concerto de Place du Peuple a Brazzaville, ma naturalmente Brazza non è Roma e quindi nessun concerto era in programma. In Italia era dedicato alle morti bianche, ma nel continente nero sarebbe suonato un po’ strano (battutaccia lo so :-) ).Quindi quindi quindi, poichè nessuno aveva una campagna a disposizione dove magari poter fare un barbecue di elefante la mia scelta è ricaduta sulla sfilata pontenegrina dei lavoratori.
Chi c’è c’è, chi non c’è non c’è e alla fine dopo aver raccolto un po’ di notizie su orari, modalità e luogo sono partito anche se da solo. Non avrei mai creduto ci potesse essere così tanta gente, ognuno con la sua uniforme (o divisa o tenuta non so come è meglio chiamarla) colorata e rappresentativa della loro categoria professionale. Credo ci fossero qualche migliaio di persone, io ho visto il defilé (si chiama proprio così) per circa un’ora e mezza sotto il sole a picco e solo verso la fine ho ceduto. All’inizio mi sono infilato tra la folla e sono più che sicuro che non sono passato inosservato perchè se avrò visto 2 o 3 bianchi pazzi come me sarà stato tanto…mi son sentito come un chicco di riso fra tanti chicchi di caffè. Urtare e districarsi in mezzo alla confusione come se fossi al concerto del primo maggio e nel frattempo cercare di poter osservare tutto, di poter notare tutto quello che ai miei occhi può sembrare particolare, ma che quì passa per normale. Bambini piccolissimi (avranno avuto 6 anni è tanto) che pur di poter raccogliere qualche spicciolo vendevano noccioline, bustine d’acqua, lustravano scarpe o addirittura uno che ha avuto l’idea imprenditoriale (e sicuramente ha l’esclusiva a Pointe-Noire) di girare con una bilancia in mano e far pesare per qualche CFA i partecipanti alla manifestazione..(naturalmente io ho evitato :-) ). Ho avuto modo di poter vedere durante la parata (chiamarla defilé mi suona strano anche se indubbiamente a parte qualche “sapologo” c’erano abiti bellissimi e coloratissimi) gli artigiani che esponevano le loro statue in legno, i pasticcieri con mega-croissant, una compagnia di pulizie con secchi e “mocho vileda”, altri che avevano sopra i vestiti sacchetti di plastica (la loro ditta produce questi),falegnami con i sacchetti di chiodi, operai con dei cavi sottobraccio e dulcis in fundo infermiere con zoccoli e flebo :-) !!! Un siparietto carino è stato fatto da alcuni venditori ambulanti di noccioline che si sono messi subito dopo i pasticceri con la loro classica scatola di merce sulla testa, scatenando l’ilarità generale (d’altronde anche se non sono in regola o iscritti a qualche sindacato anche loro lavorano) e ottenendo anche il benestare delle guardie di sicurezza che magari rimproveravano chi non era in perfetta fila o se lo striscione che tenevano non era centrato con la riga in mezzo alla strada..I congolesi che lavorano vanno molto fieri della loro professione e un partecipante vedendomi con la macchina fotografica mi ha gridato “Mundelè photo ?” per voler essere immortalato (sempre per il concetto che non passavo di sicuro inosservato), ma lui è stato rimproverato dalla sicurezza: bisogna mantenere rigorosamente l’ordine..il lavoro è sacro e va onorato..
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Mar 8

Dopo gli apprezzamenti ricevuti con le prime foto a confronto

http://www.kouam.it/2008/foto-a-confronto/

ecco un secondo tentativo….

Lo so che potrebbe sembrare un’esasperazione della povertà o una presa in giro, ma io sottolinerei ogni confronto con la parola “Semplicità”…
E’ possibile che ormai ci si possa divertire solo con una XBOX o una Playstation quando in Africa ci riescono con una lattina di sardine ?
Quanto costa un taglio di capelli in Italia (io non lo so che tanto ne ho pochi e non ci vado mai) ?
Telefonare dal Congo in Italia (con MTN, WARID o ZAIN), costa 10 volte in meno rispetto a una chiamata Italia - Congo

Buona visione e buona riflessione a tutti ;-)

Dic 25
Foto casuali…
icon1 kouam | icon2 Foto | icon4 25 Dicembre 2008| icon31 Commento »
Dic 22

Domenica sono ritornato da Gondissa (l’artista più celebre di Pointe Noire e credo di tutto il Congo).Per la cronaca anche se non sembrerebbe ha 61 anni portati benissimo (dice lui grazie alla corsa e allo “gighi gighi”).Vendendo i suoi quadri di acrilici mescolati a terra ai turisti a prezzi irrisori, egli ha sempre mantenuto se stesso e la sua numerosa famiglia, nonchè tutta la scuola di pittori che lo accompagna e che lo considera un vero e proprio maestro…per la cronaca ha esposto sia in Italia che a Parigi…

Siamo rimasti un bel po’ a parlare e a scherzare sia con lui che con gli altri pittori,persone semplici e disponibilissime e che in fin dei conti sono davvero innamorati dell’arte. Non immaginate la mega-struttura dove dipinge..en plain air nel vero senso della parola…in un prato con qualche albero attorno e con un solo tavolo da dove vengono partorite tutte le loro opere..un tripudio di colori e diciamo che li comprerei quasi tutti..il problema poi è avere le pareti per metterli :-) .

Ho chiesto a lui qualche conferma sulla sua biografia (l’avevo letta su Internet) ed è rimasto stupito che io la conoscessi e che si parlasse di lui sul web, mi ha detto “mais tu es un magicien! “Ho promesso che avrei portato le pagine stampate ed è rimasto così contento e stupito da volersi fidare di me, a tal punto da consegnarmi una lettera, che dovrò spedire via e-mail a un italiano che stima tantissimo e che credo sia stato per lui una sorta di mecenate..il suo nome è Paolo Familiari, un ex giocatore di rugby, autore di un libro in cui cita anche Gondissa, che è riuscito a far realizzare un sogno per tanti ragazzi di Pointe-Noire:costituire una squadra di rugby e farli partecipare in Italia al Trofeo Topolino. Cercherò sicuramente di poter acquistare il suo libro “Un urlo oltre la meta” e magari un’altra volta parlerò di lui e di ciò che si narra(anche senza conoscerlo)su questo italiano che è stato in Congo stimato e rispettato da tutti.

Dic 7
Domenica a mare
icon1 kouam | icon2 Foto, Pensieri | icon4 7 Dicembre 2008| icon3Nessun commento »

Non può piovere per sempre…ma a volte in Congo si e dopo una settimana di sole,caldo e temperatura ottimale proprio stamattina la nuvoletta dell’impiegato è scesa in quel di Pointe Noire e dalle 9 circa piove…ma non poteva piovere tutti gli altri giorni della settimana e lasciarci almeno questa domenica liberi ?? Anche perchè proprio oggi avevamo già organizzato un’escursione un po’ più particolare o diciamolo pure più alternativa…ma non anticipo niente perchè speriamo di poterci tornare prossima settimana.
Meno male che almeno scorsa domenica abbiamo passato una giornata carina presso il Malonda Lodge (non so se si scrive così), anche se prima di arrivare lì naturalmente da buoni temerari volevamo provare ad andare in una spiaggia sconosciuta..peccato che però una vettura si è insabbiata e solo la perizia di 2 congolesi molto gentili ci ha permesso di liberarci (fra l’altro non so come, ma questi con tutto quel caldo erano vestiti con maniche lunghe e pantaloni)..dopo essere stati liberati abbiamo deciso di andare in un posto per l’appunto più sicuro, fra l’altro eravamo senza acqua e come diceva qualcun altro non avevamo nemmeno la birra.
In questa parte di oceano era la prima volta che facevo per bene il bagno,la giornata era splendida e il mare calmissimo…va beh questo lo scrivo per i miei se no dicono che sono un figlio incosciente :-) ecco un paio di foto con uno stupendo tramonto sullo sfondo e con la mia faccia pensierosa in una foto realizzata da Carlo che pare dire “e il naufragar mi è dolce in questo mare” :-)

Dic 5

Può sembrare strano ma in Congo tutto è possibile, anche incontrare vicino gli uffici degli squali o dei pesci martello come quelli che sono passati l’altra mattina trasportati su un carretto…ovviamente subito ho preso la macchina fotografica…peccato che già fossero senza denti e senza pinne (le parti più pregiate da poter rivendere immediatamente)…

Ott 30
BOA BOA…PETITO
icon1 kouam | icon2 Curiosità, Foto, Video | icon4 30 Ottobre 2008| icon32 Commenti »

Dopo “il coccodrillo come fa” è giunta finalmente l’ora del boa, o meglio il coccodrillo c’era nuovamente e stavolta era fritto stile non so cosa (e con degli ossicini piccoli piccoli a mò di costolette), ma la vera nota di merito va invece al boa.
Dopo aver cercato per più giorni di poter rintracciare il ristorantino locale che lo cucinava e aver prenotato finalmente intorno alle 21:00 ci siam seduti al tavolo. Ambiente caratteristico africano con lavandino nella sala da pranzo accanto allo stesso tavolo in cui eravamo seduti e salsine con datazione incerta dopo gli esami al carbonio 14.
MORALE DELLA FAVOLA: IL BOA E’ BUONISSIMO alla faccia di chi non lo ha potuto assaggiare e lo consiglio vivamente a tutti (non dico il nome del locale per non fare pubblicità :-) ma eventualmente se a qualcuno interessasse potrei pure svelarlo ).
E dopo il boa e il coccodrillo il prossimo obiettivo sarà l’antilope e la gazzella…non dico la tartaruga perchè mi ricorda le mie povere tartarughine Stanislao e Vladimira…

Credo che però la cosa ancora più impressionante sia come viene catturato di solito un boa o un serpente quando si vuole conservare la pelle per accessori d’abbigliamento vari….c’è chi fa l’esca umana facendosi ingoiare mezza gamba…credevo fosse una panzanata ma questo video sembra dimostrare il contrario…

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Ott 20
CONGOLIADI 2008
icon1 kouam | icon2 Foto, Varie | icon4 20 Ottobre 2008| icon3Nessun commento »

Domenica 19 ottobre si sono svolte le Congoliadi 2008 organizzate dall’ENI ( da molti chiamate pure in altro modo)  e per passare una domenica diversa era naturale che partecipassimo. Per la cronaca la squadra si è piazzata al 7° posto ed è indubbiamente una posizione di tutto rispetto considerando che in totale partecipavano ben 900 ehm no..90…anzi 9 squadre. Giochi sulla spiaggia a mo’ di villaggio turistico per circa 90 persone con italiani,congolesi,spagnoli,francesi e forse qualche etnia non identificata. Per la telecronaca verso la fine c’erano una marea di congolesi che guardavano dalla spiaggia e secondo pensavano “Questi so’ proprio matti!!!”

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