Enis - Costa D'Avorio

Kouam non è la traduzione in nessuna lingua di “photo”, “photographers” ecc…è semplicemente un nome di battesimo datomi dalla Tribù dei Baulé durante il mio primo Viaggio in Africa nel 1999 poco più che ventenne.

Letteralmente vuol dire che sono maschio e sono nato di Domenica, ma per me è il legame con quello che definisco il mio primo viaggio e forse il mio primo avvicinamento alla fotografia. Fu la foto che feci di questa bambina (Enis) che all’epoca mi stregò, una foto fatta con una compattina prestata da mia zia, di quelle che si trovavano dentro la confezione di un detersivo. Due passioni (o forse è una sola) rimaste sopite in me per anni che ormai fanno parte di me.

Nasco in Sicilia nel 1978 in un paesino di montagna, Troina, “perché in Sicilia non c’è solo il mare!” – come tengo sempre a precisare. Dopo una laurea in ingegneria a Catania e finiti gli studi mi trasferisco un anno in Congo e due in Nigeria per lavoro.

Nonostante mio padre avesse una camera oscura, mi avvicino alla fotografia solo casualmente, dopo aver visto una mia foto di una cavalletta malgascia selezionata per un concorso al National Geographic.

Da lì la decisione di praticare la fotografia e l’acquisto della mia prima reflex.

INTERVISTA SU ARTEVITAE

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