Myanmar

- "Dove sei stato?" domandò il piccolo principe? - "In viaggio" gli rispose lui sottovoce. - "Vuoi venire a giocare con me", gli propose il piccolo principe, "sono così triste". - "Mi piacerebbe", rispose il viaggiatore, "ma credimi sono molto stanco". - "Certo che siete strani voi viaggiatori", esclamò il piccolo principe, "andate fuori dal vostro mondo quotidiano e invece di riposarvi vi.... stancate!!!". Il viaggiatore inizialmente annuì poi sempre sottovoce provò a spiegare: - "Si forse hai ragione, di sicuro fisicamente ci stanchiamo, facciamo levatacce come se il nostro materasso avesse una bomba a orologeria e cerchiamo di attingere qualcosa di indefinito da qualsiasi momento della giornata. Siamo quasi sincronizzati con il sole, lo accompagniamo durante lo spettacolo delle albe e come se non bastasse ci sentiamo sereni solo dopo averlo averlo visto congedarsi al tramonto. Inoltre prendiamo qualsiasi mezzo possibile e immaginabile durante i nostri spostamenti: barche,battelli,treni,aerei sgangherati,calessi,treni di classe indefinita,biciclette,pulmini perfino trattori e in pochi giorni percorriamo km che nella normalità non percorreremmo mai nemmeno in un paio di mesi..e magari ci viene pure la cagarella" - Il piccolo principe rispose:"Si capisco, ma ciononostante, non credi che sarebbe meglio godersi un meritato riposo sul proprio divano di casa o al più su una spiaggia?" - "Sai rispose il viaggiatore, prima di partire lo penso sempre e lo penso spesso durante ogni viaggio, però credimi, non c'è mai una volta in cui ritorno a casa meno carico rispetto alla partenza e chiudendo gli occhi prima di addormentarmi non c'è mai stata una volta in cui non ho pensato a quella insensata e irrefrenabile voglia di ripartire nuovamente". - "Forse comincio a capire" rispose il piccolo principe, "prima di tornare sul mio pianeta voglio provare anche io"